
Una Lunghissima Ombra è il nuovo album di Andrea Laszlo De Simone, protagonista della cover story del numero di Rumore di ottobre
Una Lunghissima Ombra è il nuovo album di Andrea Laszlo De Simone, “un disco che si espande nella visione di un film. Un’opera d’arte totale, intima e introspettiva, che in verità ritrae l’essere umano e il suo rapporto con il reale. Partendo dalla luce, per arrivare alle ombre”. Al ritorno del cantautore torinese a sei anni dall’ultimo lavoro discografico è dedicata la copertina del numero di ottobre di Rumore.
“Ho iniziato a registrare nel 2020”, racconta De Simone nell’intervista a Barbara Santi,
Era nata da poco mia figlia e in Italia era appena cominciato il lockdown. L’album Immensità stava per essere pubblicato anche in Francia, e se da una parte provavo grande entusiasmo, dall’altra ero turbato, dalla pandemia e dalle misure di contenimento. è in quel periodo che ho iniziato a ragionare sul concetto di “ombra” è stato un lavoro complesso e frammentato da esperienze che mi hanno arricchito moltissimo. Dopo la pubblicazione di Dal Giorno In Cui Sei Nato Tu ho iniziato subito a lavorare alla colonna sonora del film Promises di Amanda Sthers; poi sono arrivati il secondo lockdown, la pubblicazione del brano Vivo, che chiude Il Film Del Concerto pensato per le telecamere, la decisione di sospendere i live e il minitour di commiato. E poi la pubblicazione del vinile con annesso libro fotografico Vivo. O Nostri Giorni e la colonna sonora del film Le Régne Animal di Thomas Cailley. Nel 2023 il film è uscito nelle sale in Francia, ottenendo risultati incredibili, e nel 2024 si è aggiudicato cinque premi César, fra cui quello per la migliore musica originale. è stata un’emozione indescrivibile. Nei mesi successivi sono finalmente riuscito a immergermi e a portare a compimento Una Lunghissima Ombra. Credo di averci lavorato complessivamente circa un anno e mezzo, ma in un lasso di tempo di quasi cinque anni. Anni incredibili. Non so dirti che disco avrei fatto se non fosse nata la mia secondogenita, se non ci fosse stata la pandemia, se non avessi lavorato a quel film, se non avessi lasciato i concerti, se il mondo intorno a noi non avesse sofferto così tanto. Ogni disco ha una storia che non può prescindere dal contesto.

In edicola trovate il numero di ottobre di Rumore con Andrea Laszlo De Simone in copertina. Oltre ai servizi, alle interviste e alle nostre rubriche, trovate ben più di 250 dischi recensioni.
Una Lunghissima Ombra esce per 42 records e si compone di un disco e di un “poema visivo” fatto di “quadri filmici”, in cui si manifestano frammenti di (iper)realtà, di elementi naturali e di paesaggi urbani. Già pubblicato lo scorso maggio in una versione con il solo suono ambientale, il film finalmente è ora disponibile nella sua versione definitiva, completa delle canzoni.
Qui sotto potete ascoltare l’album: