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Chi è Francesco Turrisi, il pianista italiano che ha vinto un Grammy Awards in coppia con Rhiannon Giddens

Nella notte dei Grammy Awards 2022 c’è anche un italiano vincitore: Francesco Turrisi con il disco collaborativo insieme a Rhiannon Giddens come Best Folk Album
(Credit: sito dell’artista)

Nella notte dei Grammy Awards 2022 c’è anche un italiano vincitore: Francesco Turrisi con il disco collaborativo insieme a Rhiannon Giddens come Best Folk Album

Tra i vari vincitori dei Grammy Awards 2022 come Silk Sonic, Tyler, The Creator, St Vincent, Kanye West, spicca anche un italiano nato a Torino: il pianista jazz Francesco Turrisi che in coppia con la cantante e musicista americana Rhiannon Giddens si son aggiudicati il premio come Best Folk Album con il disco They’re Calling Me Home (via Nonesuch) pubblicato nel 2021 e che avevamo recensito nel numero di aprile 2021 di Rumore. Tra i candidati a contendersi il premio c’erano i dischi di Mary Chapin Carpenter con One Night Lonely (Live), Tyler Childers con Long Violent History, Madison Cunningham con Wednesday (Extended Version) e Sarah Jarosz con Blue Heron Suite.

https://rumoremag.com/2015/03/04/intervista-rhiannon-giddens/

Qualche anno fa con la musicista e cantante, nonché co-fondatrice dei Carolina Chocolate Drops, Rhiannon Giddens avevamo fatto una lunga chiacchierata che potete rileggere qui. Tra i molti dischi collaborativi della sua carriera ci sono Mike Compton, Laurelyn Dossett, Ben Harper, Amanda Palmer e molti altri, ma c’è una collaborazione di pochi anni ha già un certo affiatamento, ed è quella con Francesco Turrisi.


“The Irish Times” lo definisce “L’alchimista musicale” mentre “All About Jazz” come “uno dei più sorprendenti nomi emersi sulla scena jazz europea nell’ultimo decennio”. Lui è italiano, torinese di nascita, ma a vent’anni aveva già lasciato il nostro paese per studiare pianoforte jazz e musica antica al conservatorio reale dell’Aia, in Olanda, dove ha conseguito una laurea e un master. Ovviamente non è solamente pianista ma rinomato fisarmonicista e percussionista. Ma questa è solo una piccolissima parte della sua carriera. Dal 2004 al 2007 è stato membro dell’Arpeggiata, un famoso ensemble di musica antica in cui ha suonato il clavicembalo e le percussioni.

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Dublino, nel 2006, è diventa quella la sua attuale dimora ma i suoi progetti sono molteplici e di estrazione diversa. Francesco è anche fondatore dell’ensemble irlandese Tarab: un mix di musica mediterranea, improvvisazione jazz e musica tradizionale irlandese che attualmente si esibiscono con regolarità al Mermaid Arts Center (Bray). Tra i nomi che hanno collaborato con lui ci sono: Bobby McFerrin, Dave Liebman, Gianluigi Trovesi, Rhiannon Giddens, Nils Landgren, Wolfgang Muthspiel, Gavin Bryars, Gabriele Mirabassi, Rolando Villazon, Lisa Hannigan, Savina Yannatou, Maria Pia de Vito, Theodosii Spassov, The King’s Singers, Veronique Gens, Philippe Jaroussky, Pepe el Habichuela e Lucilla Galeazzi.

https://www.youtube.com/watch?v=8Du-KYz6lwk

Con la musicista statunitense Rhiannon Giddens ha iniziato a collaborare per il disco del 2019, There Is No Other, per poi continuare con They’re Calling Me Home (pubblicato da Nonesuch) uscito nel 2021 e composto durante i duri giorni del lockdown, lontani dalle rispettive nazioni natie (USA e Italia), restando in Irlanda. Se nel precedente disco c’era un confronto con strumenti, arrangiamenti e materiale della tradizione nordafricana, europea, mediorientale e americana, per quello più recente, come raccontato a “Rolling Stone US” dallo stesso Turrisi: “Abbiamo creato un piccolo spazio per riempire il vuoto che ci separava da casa”. Anche Rhiannon Giddens conferma l’importanza del lavoro assieme della contaminazione senza limiti: “Tutto quello che facciamo ha a che fare con il superamento di un qualche confine, è nella nostra natura”, tanto che nel disco è presente anche il madrigale Si Dolce è’l Tormento di Monteverdi e Nenna Nenna che ricordiamo eseguita dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Malgrado le condizioni avverse e il periodo di isolamento, questo secondo episodio dei due ha fruttato un Grammy Awards 2022 come miglior album folk. Così Francesco Turrisi va ad affiancarsi ad altri italiani che si sono fregiati di questo premio come Giorgio Moroder, Giovanni Sollima, Riz Ortolani, Domenico Modugno, Laura Pausini… e, in ambito di produzioni, Tommaso Colliva per il lavoro come fonico e co-produttore dell’album Drones dei Muse nel 2011.

https://www.youtube.com/watch?v=U8-yGWYH6IA&list=PL15XBLWccr0yEIxyoXmnt04kVWImGYjQn&index=1



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