Guida ai migliori concerti delle prossime due settimane a cura di Luca Doldi

A cura di Luca Doldi
Ana Roxanne
21/3 Mao, Torino – 24/3 Bronson, Ravenna
Ambient e sperimentazione sonora, oltre che vocale, Ana Roxanne si divide equamente fra i palchi dei club e musei d’arte contemporanea, dove spesso vengono ospitate le sue performance. Un’esperienza che va al di là del solito concerto.
Shame
23/3 Magnolia, Milano

Ne parlavo nella precedente puntata di Gig Life, come esempio del momento che si sta vivendo in Italia per i concerti, alla fine è andato sold-out a pochi giorni dalla data. Concerto assolutamente da non perdere, per una delle migliori band di questi anni.
Forty Winks
24/3 Bloom, Mezzago (MB) – 25/3 Arci Dallò, Castiglione dello Stiviere (MN) – 26/3 Freakout, Bologna
Il ritorno dei Forty Winks è un po’ come tornare a casa per molti: dopo le prime date a gennaio e febbraio a supporto della pubblicazione dell’ep Kids, tornano sui palchi italiani.
Billy Nomates
25/3 Covo, Bologna – 27/3 Magnolia, Milano
Billy Nomates porta avanti la tradizione di Bristol a modo suo, mischiando indie, hip-hop, punk, cantautorato, con una presenza scenica esplosiva e una personalità unica. Altri due concerti assolutamente da non perdere in queste due settimane.
Gift
26/3 Biko, Milano
Il loro debutto è uscito per la Dedstrange di Oliver Ackermann (A Place To Bury Strangers), e questo dovrebbe essere un indizio sufficiente per drizzare le antenne. I Gift infatti sono un’ottima band di Brooklyn che mischia rock, psichedelia, distorsioni acide e reverberi.
El Khat
28/3 Raindogs, Savona
Di base a Tel Aviv, gli El Khat sono un progetto molto particolare, nato da un’idea del polistrumentista Eyal El Wahab per recuperare oggetti destinati alla discarica per trasformarli in strumenti musicali. Oggi è una band a tutti gli effetti che utilizza elementi e brani della tradizione musicale yemenita e li mischia con jazz, funky e alktre influenze della musica araba.
The Morlocks
28/3 Blah Blah, Torino – 29/3 Freakout, Bologna – 30/3 Joshua Blues, Albate (CO) – 31/3 RAindogs, Savona – 1/4 Bottega 26, Poggibonsi – 2/4 Scumm, Pescara – 3/4 Altro Quando, Zero Branco (TV) – 4/4 Pippo Stage, Bolzano
La storica e inarrestabile garage band in attività da 40 anni, torna come di consueto per un lungo tour italiano.
Deus
29/3 Magazzini Generali, Milano
La band che ha contribuito più di ogni altra a far conoscere la ricchissima scena musicale belga è tornata con un nuovo album dopo 12 anni: potrete vederla in Italia per un’unica imperdibile data.
Bosco Sacro +Pavor Nocturnus
30/3 Barrio’s, Milano
I Bosco Sacro sono una creatura nata nell’oscurità dalle mani e menti di alcuni musicisti noti e molto attivi nel panorama dei suoni pesanti e della sperimentazione italiana. Un progetto coraggioso, fra radici post-hc, ambient e riti pagani.
Breathless
30/3 Blah Blah, Torino – 31/3 Il Progresso, Firenze – 1/4 Init, Roma
Considerati fra gli inventori del dream-pop, in attività dal 1984, i Breathless sanno ancora scrivere dischi di altissimo livello, come l’ultimo See Those Colours Fly uscito nel 2022.
Lauren Ruth Ward
30/3 Pippo Stage, Bolzano – 31/3 Splinter, Parma – 1/4 Raindogs, Savona
Una presenza incontenibile sul palco e una voce che rispecchia a pieno la sua esplosività. Laurel Ruth Ward vi farà divertire e se ancora non la conoscete queste date sono l’occasione perfetta per scoprirla.
Bologna Violenta +Black Saagan
31/3 Ligera, Milano

Proseguono le serate al redivivo e rigenerato Ligera, locale fondamentale per la scena milanese e tutte le band e gli artisti , con due nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni: Bologna Violenta e Black Saagan.
Sven Väth
31/3 Magazzini Generali, Milano
Sven Väth è sinonimo di dancefloor, la storia della techno e uno dei più grandi dj e producer in attività.
Italia 90
28/3 Trenta Formiche, Roma – 29/3 Circolo Mengaroni, Pesaro – 30/3 Combo, Firenze – 31/3 ChezArt APS, Piacenza – 1/4 Covo, Bologna – 2/4 Biko, Milano
Una delle band che hanno ridato lustro al post-punk, in Italia per ben sei date, anche in luoghi fuori dai soliti giri e quindi ancora più imperdibili.