
Un giorno prima dell’annuncio della scomparsa prematura di Paolo Benvegnù molti italiani hanno potuto godere della sua musica nel programma Rai 3 di Stefano Bollani e Valentina Cenni, Via dei Matti n°0.
Il 31 dicembre 2024 lo ricorderemo per una delle più brutte notizie che gli appassionati di musica possano immaginare, ossia la scomparsa di Paolo Benvegnù. La casualità ha voluto che la sera prima, il 30 dicembre, fosse ospite di Stefano Bollani e Valentina Cenni su Rai3, nel pre-serale Via dei Matti n. 0.
Ogni sera dal lunedì al venerdì alle 20,20, su Rai3, l’attrice Valentina Cenni e il compositore e pianista Stefano Bollani nel loro programma musicale aprono le porte della celebre casa di Via dei Matti n°0 con esibizioni, improvvisazioni, dialoghi e duetti con ospiti nazionali e internazionali. Il tema della puntata (registrata tempo prima) di lunedì 30 dicembre sono stati i Beatles e si è parlato di George Harrison. Il primo brano eseguito è stato È Solo Un Sogno, canzone scritta da Benvegnù per Irene Grandi e inserita nel disco Prima Di Partire del 2003 e pubblicato anche in Piccoli Fragilissimi Film, il disco d’esordio del cantautore. Nel 2024 è stato ripubblicato in una nuova versione con tantissimi ospiti per un “tuffo nel passato/presente” con Paolo Fresu & Ermal Meta, La Rappresentante di Lista, Dente, Malika Ayane, Appino, Motta, Tosca, Piero Pelù, Giovanni Truppi, Fast Animals and Slow Kids e Lamante.
Nell’intervista, oltre a parlare del suo passato si sofferma sul significato del suo mestiere:
Il vero cantautore è un ricercatore di cose non utili, nel senso che tutto è teso all’utile di potenza personale, di denaro e perciò noi brancoliamo nell’inutile. Ma chi dice cosa possa essere veramente utile? Io ad esempio trovo veramente utilissimo vedere i bambini correre nei prati. Non portano denaro ma portano gioia.
L’ex membro degli Scisma ha poi suonato la cover di My Sweet Lord di Harrison, accompagnato al piano sempre da Stefano Bollani, raccontando il suo “incontro” con la musica dell’ex Beatles condito dalla sua solita dose di simpatia.
Di fatto, quello che successe a me, è che avevo 5 anni e vidi alla televisione, nell’unico canale all’epoca della Rai […] C’era il concerto per il Bangladesh [The Concert for Bangladesh]. Il primo pezzo che ho sentito mi ha fatto rimanere folgorato. Perché vedere George Harrison uscire così, con questo pezzo bellissimo, My Sweet Lord… è un brano molto bello ma anche molto difficile per me, che so soltanto il Do maggiore e alle volte il Do minore perché so che si sposta soltanto un dito…
Guarda il video qua sotto mentre qui su Rai Play potete guardare la puntata completa del programma che dura 24 minuti.